Milano centro dell’impero d’italia
Municipio dal 49 a.C., divenne colonia sotto gli Antonini, e divenuta col tempo primo centro dell’Impero nell’Italia settentr., fu residenza imperiale dal 292 al 404. La diocesi di Milano risale agli inizi del I sec., assunse particolare importanza con S. Ambrogio (seconda metà del IV sec.), che, da Milano, si oppose alla politica dell’imperatore in Occidente. Dopo la caduta dell’Impero d’Occidente, Milano fu più volte saccheggiata, e decadde dal primato di massimo centro italiano. I Burgundi, dopo averla messa a sacco e averne deportato gli abitanti fra il 489 e il 493, la devastarono nuovamente insieme con i Goti nel 539, decimandone la popolazione; la città fu più volte saccheggiata anche dai Franchi, fin quasi alla conquista longobarda (569). Sotto i re longobardi, che finirono con lo scegliere Pavia come capitale, Milano perdette ogni importanza, fino a quando le fu conferito nuovo prestigio da Carlo Magno che ne fece la sede di una zecca. La ripresa economica e culturale della città fu considerevole durante tutta l’età carolingia. Agli inizi dell’XI sec., vi si affermò la supremazia arcivescovile, nella persona di Arnolfo, e ancor più con l’arcivescovo Ariberto d’Intimiano, sostenitore di Corrado II, da lui stesso incoronato imperatore a Milano. Ma nel 1040, dopo fortunose vicende, il popolo insorse contro l’arcivescovo, e nei decenni che seguirono, la città finì con l’essere coinvolta nella lotta per le Investiture. In età comunale, Milano fu rappresentata dal consulatus civium, organo rappresentativo dei diversi ceti cittadini, e dal Consiglio generale, forse di origine longobarda.
Milano stato ducale
Ottobre 15, 2008 by Marco · Leave a Comment
A partire dalla fine del XIV sec., la storia della città si identifica con quella dello stato ducale, nell’ambito del quale furono notevolmente potenziate le risorse economiche, artistiche e culturali di Milano. Alla morte di Filippo Maria Visconti (1447), seguì il breve interregno dell’effimera Repubblica ambrosiana, sostituita nel
1450 dalla signoria degli Sforza. Sotto Francesco Sforza vennero costruiti il famoso Castello, tra, i più fastosi d’Europa, e l’Ospedale Maggiore, mentre con Ludovico il Moro prosperarono le attività assistenziali. Dopo dodici anni di dominio francese (1500-1512), vanamente contrastato da Ludovico, Milano ritornò agli Sforza, ma il duro, governo del duca Massimiliano fu causa di torbidi (1515) che porta rono alla limitazione dei poteri del duca, mediante l’acquistata indipendenza di alcune magistrature cittadine.
MILANO capol. della Lombardia più importante centro bancario, commerciale e industriale d’Italia
Ottobre 15, 2008 by Marco · Leave a Comment
MILANO è capoluogo della Lombardia e della provincia omonima. E’ il più importante centro bancario, commerciale e industriale d’Italia. Milano è situata nella vasta pianura padana, tra i fiumi Adda e Ticino, è servita da nove grandi arterie stradali, sette delle quali (cioè le strade per Corno, Lecco, Lodi, Bergamo, Vigevano, Pavia e Novara) erano già esistenti in età romana; il traffico con i paesi d’Oltralpe è agevolato dalle arterie del Sempione, del Gottardo, dello Spluga e del Gran San Bernardo. L’antico centro romano doveva sorgere a S.O. dell’odierna piazza del Duomo: ingrandita in età imperiale, la città continuò ad ampliarsi nel M. E., sviluppandosi ulteriormente sotto le signorie dei Visconti e degli Sforza. La decadenza economica sotto la dominazione spagnola e le epidemie che ad essa seguirono, spopolarono la città nel XVI e XVII sec.; una ripresa della sua espansione topografica si ebbe sotto Napoleone, e lo sviluppo della città, avviato nella seconda metà del XIX sec., è continuato fino ai giorni nostri, in base ai piani regolatoci del 1884, 1912 e 1932. Un terzo del centro abitato di Milano è formato da impianti industriali.
Una grande città industriale: Milano
Ottobre 15, 2008 by Marco · Leave a Comment
Verso il 1.500 comincia per Milano il lungo periodo della dominazione straniera: Francesi, Spagnoli e Austriaci si susseguono nella bella città lombarda. I moti risorgimentali trovano in Milano una città stanca del dominio straniero e pronta a combattere. Una ribellione scoppia nel 1821, un’altra nel 1833. Nel 1848, dopo cinque giorni di lotta (18-22 marzo), i milanesi mettono in fuga gli Austriaci. Essi torneranno, ma nel 1859, la città verrà definitivamente liberata. Durante quest’ultimo secolo l’industria e il commercio si sono tanto sviluppati che, oggi, Milano è la capitale economica d’Italia.
Cenni Storici Milano
Ottobre 15, 2008 by admin · Leave a Comment
Verso il 400 avanti Cristo una tribù di Galli Insubri, provenienti dalla Gallia ma originari della zona del Reno, giunge in Italia e fonda un nuovo villaggio al centro della Pianura Padana; essi chiamarono questo nuovo villaggio Midland che significa “in mezzo alle terre”. Così nasce Milano. Nel volgere di qualche secolo Midland diviene una prosperosa borgata. Nel 222 avanti Cristo i Romani la conquistarono e nel 42 avanti Cristo la promuovevano Municipium cioè territorio dipendente da Roma, ma letto in parte da leggi proprie. La Mediolanum è famosa per la ricchezza e per il benessere dei suoi abitanti.
Il Duomo di Milano si trova nella zona centrale della città
Ottobre 13, 2008 by admin · Leave a Comment
Il Duomo di Milano si trova nella zona centrale della città, si tratta di un monumento simbolo realizzato grazie all’ Arcivescovo Antonio da Saluzzo nel 1386.
Municipio dal 49 a.C., divenne colonia sotto gli Antonini, e divenuta col tempo primo centro dell’Impero nell’Italia settentr., fu residenza imperiale dal 292 al 404. La diocesi di Milano risale agli inizi del I sec., assunse particolare importanza con S. Ambrogio (seconda metà del IV sec.), che, da Milano, si oppose alla politica dell’imperatore in Occidente. Dopo la caduta dell’Impero d’Occidente, Milano fu più volte saccheggiata, e decadde dal primato di massimo centro italiano. I Burgundi, dopo averla messa a sacco e averne deportato gli abitanti fra il 489 e il 493, la devastarono nuovamente insieme con i Goti nel 539, decimandone la popolazione; la città fu più volte saccheggiata anche dai Franchi, fin quasi alla conquista longobarda (569). Sotto i re longobardi, che finirono con lo scegliere Pavia come capitale, Milano perdette ogni importanza, fino a quando le fu conferito nuovo prestigio da Carlo Magno che ne fece la sede di una zecca.




